Il convoglio deragliato.
-Quattordici morti, tra cui due bambini, 34 feriti, di cui 16 gravi, e un numero imprecisato di persone disperse che i vigili del fuoco stanno cercando sotto le macerie. E' questo il bilancio, aggiornato alle 12.30, dell'incidente avvenuto questa notte a Viareggio secondo quanto ricostruito dalla protezione civile della Regione Toscana. Uno dei morti è una donna di 32 anni deceduta al Santa Chiara di Pisa dove era giunta con ustioni sul 90% del corpo.
Due altri cadaveri sono stati localizzati nel luogo dove, ieri sera, è avvenuta l'esplosione a Viareggio, ma sarebbe al momento impossibile per i vigili del fuoco recuperare i corpi. La zona non è ancora tornata in sicurezza e i soccorritori devono agire con cautela.
NAPOLI - "E' grave quello che è accaduto. Sono stato al telefono fino ad ora con Bertolaso, abbiamo già provveduto a trasferire i feriti più gravi negli ospedali, e subito dopo quest'assemblea a Napoli, andrò a Viareggio a prendere in mano la situazione". Così il premier Silvio Berlusconi, giunto al teatro San Carlo per l'assemblea degli industriali.
"E' un incidente grave, anche sconvolgente per come si è palesato". Così il premier Berlusconi sull'incidente di Viareggio. "Poco fa un bambino è stato trasferito nell'ospedale Bambin Gesù di Roma", ha aggiunto Berlusconi.
La bimba straniera di quasi 4 anni a cui si riferiva il premier, rimasta ustionata nell'esplosione della scorsa notte a Viareggio e' morta. La bambina era stata trasferita d'urgenza in elicottero a Roma dopo un primo ricovero al pronto soccorso dell'ospedale della Versilia. E' quanto si apprende dalle autorità sanitarie della Asl 12. La bimba era stata operata ma non ce l'ha fatta a superare la crisi fisica seguita all' esplosione.
Sono cinque le persone su cui i soccorritori stanno concentrando le ricerche perché non ancora rintracciate. Il sindaco di Viareggio Luca Lunardini ha spiegato che "ufficialmente i dispersi sono una trentina, ma abbiamo ragione di ritenere che almeno 25 non si trovassero nelle loro abitazioni, o nelle abitazioni in cui risultano residenti, al momento dell'esplosione". Il sindaco ribadisce che, al momento, le vittime che risultano sono 14, fra cui 2 bambini. La gran parte dei deceduti, fra cui i due piccoli, abitavano nelle palazzine crollate, mentre gli altri si trovavano a passare nelle vicinanze della stazione al momento dello scoppio. "Sono ancora in corso - ha spiegato il sindaco - le identificazioni di molti dei cadaveri. Fra questi potrebbe esserci una giovane coppia che aveva da poco affittato una casa vicino a quelle crollate".
Due palazzine sono crollate dopo le tre violente esplosioni e del vasto incendio provocate dalla fuoriuscita di gpl dalle cisterne trasportate da un convoglio merci deragliato intorno alla mezzanotte vicino alla stazione di Viareggio (Lucca) che attraversa il centro. Altre cinque sono state coinvolte dall'incendio e si scava ancora alla ricerca di persone disperse. Tra i feriti ci sono due bambini. Uno è grave ed è ricoverato all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze con ustioni in gran parte del corpo. L'altro al Bambin Gesù di Roma. I feriti, tra cui molti ustionati, sono stati distribuiti tra gli ospedali di Pisa, Massa Carrara, Firenze, Parma, Roma e Genova. "Ho sentito un esplosione e sono uscito in strada insieme ad altri volontari - ha raccontato un volontario della Croce verde di Viareggio la cui sede è stata travolta dall'incendio - e ci siamo trovati le fiamme di fronte a noi e, purtroppo, un corpo carbonizzato a terra. E' stata una scena terrificante". "Abito vicino al luogo dove c'é stato l'incidente e ho visto una scena apocalittica" ha testimoniato invece il sindaco di Viareggio Luca Lunardini. "Uno dei vagoni è deragliato - ha spiegato il comandante del corpo nazionale dei vigili del fuoco Antonio Gambardella che dal centro operativo del Viminale sta coordinando le operazioni di soccorso - e si sono susseguite diverse esplosioni". Quanto alle cause, Gambardella non si è sbilanciato, limitandosi a dire che secondo alcune testimonianze sembra che il treno sia entrato in stazione con i freni in fiamme. I vigili del fuoco sono giunti in forze sul luogo dell'incidente insieme a carabinieri, polizia, guardia di finanza, personale medico del 118 e volontari della protezione civile. A Viareggio è giunto il capo della protezione civile Guido Bertolaso che è in contatto col presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In arrivo a Viareggio anche il ministro dell'Interno Roberto Maroni. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è in contatto con il prefetto di Lucca Carmelo Aronica mentre il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli ha interrotto la sua visita ufficiale in Venezuela e ha nominato una commissione d'inchiesta. Un'inchiesta è stata aperta dalla Procura di Lucca. Il treno deragliato è un convoglio merci composto da 14 vagoni e proveniva da La Spezia in direzione Pisa.
Il gas di petrolio liquefatto(gpl), fuoriuscito dal vagone cisterna che ha deragliato alla stazione di Viareggio, a contatto con l'aria si è trasformato in nube che trovato un innesco: da qui la deflagrazione con la potenza di una bomba, causando gravi danni nel raggio di 300 metri. A spiegare le modalità dell'incidente è l'ingegner Sergio Basti, direttore centrale per l'emergenza del Dipartimento dei vigili del fuoco. "La ferrocisterna che trasporta 30 metri cubi di gpl - spiega Basti - per un guasto tecnico si è ribaltata, il fasciame si è rotto e il gas liquido è uscito. A contatto con l'aria si è trasformato in una nube di gas che ha invaso la massicciata e si é stratificata in basso. Una scintilla può aver causato l'esplosione che è stata devastante"
Sono cinque i vagoni del treno merci su cui si è verificata l'esplosione alla stazione di Viareggio che sono deragliati. Lo rendono noto le Ferrovie dello Stato, confermando che non c'é stato alcuno scontro tra convogli. "Alle 23.48 di questa notte, in prossimità della stazione di Viareggio, un carro cisterna contenente gpl, in composizione a un treno merci partito da Trecate e diretto a Gricignano, è esploso per cause in corso di accertamento" sottolineano le Ferrovie in una nota. Secondo le prime notizie disponibili "e stando all'evidenza dello scenario - proseguono - la locomotiva è regolarmente sui binari: dei 14 carri che componevano il treno, il primo, presumibilmente quello esploso, è riverso sulla massicciata, così come gli altri quattro carri successivi. Degli altri nove, due sono rimasti in posizione verticale, ma fuori dai binari, mentre gli altri sette non hanno subito conseguenze". Il treno era trainato da una locomotiva di Trenitalia, mentre dei 14 vagoni il primo è immatricolato presso la compagnia ferroviaria polacca Pkp, mentre gli altri 13 presso le ferrovie tedesche Deutsche Bahn.
Apparterrebbe alla società internazionale Gatx con sede europea a Vienna, la cisterna da cui è fuoriuscito il gas che ha innescato l'esplosione alla stazione di Viareggio. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, a provocare il deragliamento è stato il primo carro merci, quello subito dietro la locomotiva, immatricolato dalle ferrovie polacche ma di proprietà, appunto, della Gatx. Il vagone avrebbe subito un cedimento strutturale: si sarebbe rotto un'asse. Ed è proprio la società con sede a Vienna, sottolineano le stesse fonti, che deve assicurare la revisione di tutti gli elementi strutturali. Il treno, precisano inoltre le fonti, procedeva a 90 chilometri orari, una velocità regolare per quel tratto di ferrovia.


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